A trip to America

 Come è ormai noto, da quasi dieci anni un gruppo di emigrati capracottesi nel Nord America ha costituito un Comitato per raccogliere dei fondi al fine di realizzare a Capracotta un "monumento ai capracottesi nel mondo" oltre ad eventuali altre iniziative sociali ricalcando un po' le orme di quanto fu fatto dalla comunità italo-americana in generale e capracottese in particolare negli anni '50 quando fu donato al Comune di Capracotta il famoso spartineve "Clipper" ancora oggi perfettamente funzionante - anche se non utilizzato attivamente - e conservato come un cimelio dall'intera comunità capracottese.

Giuseppe Paglione - Joe per gli americani - dinamico factotum del comitato, emigrato nel New Jersey sul finire degli anni '50 dove gestisce oggi una prestigiosa boutique, ci dice: "i nostri antenati hanno fatto in modo che la nostra vita fosse più facile spianandoci la strada e mettendosi alla prova. Questa statua vuole rappresentare il loro viaggio, il loro sacrificio e la loro decisione sofferta di lasciare la terra natia per poter dare migliori opportunità economiche alle loro famiglie".
E' questo il tributo che Joe insieme a tutti gli altri capracottesi che hanno aderito e che aderiranno all'iniziativa vogliono dare in onore di quanti hanno lasciato la loro terra natia per "cercar fortuna" lontano.
Ed in questo tributo non è difficile scorgere la nostalgia delle origini che si fa sentire anche nei "capracottesi" di terza e quarta generazione che, probabilmente, non parlano e non capiscono nemmeno l'italiano, ma che avvertono anch'essi lo stimolo della ricerca delle loro radici.

Nei quasi dieci anni di attività il Comitato ha raccolto buona parte del necessario per la costruzione della statua il cui bozzetto è visibile nella foto in questa pagina e che è in avanzato stato di realizzazione nello studio dello scultore Antonio Di Campli di Lanciano. Sarà inaugurata a Capracotta il prossimo 8 settembre e posizionata nello spazio verde fronteggiante il Santuario di Santa Maria di Loreto.

Domenica 22 e venerdì 27 aprile ci saranno altre due "reunion" dei capracottesi d'America: la prima a Bristol (Pennsylvania, USA) e la seconda a Leamington (Ontario, Canada) a cui parteciperà una delegazione del Comune di Capracotta capeggiata dal Sindaco e costituita da amministratori del Comune stesso, dal Parroco ed altri rappresentanti della Parrocchia, dallo scultore, da una rappresentanza di ex amministratori del Comune che a suo tempo avevano accolto l'idea ed avviato il progetto e da altri "aggregati" su invito di alcuni amici e parenti d'oltreoceano.

La delegazione capracottese affronta il viaggio americano con lo spirito di chi sente il bisogno di ricongiungere pezzi di una storia comune. Per questo ed a scanso di equivoci, non solo le spese di viaggio, ma anche buona parte di tutto ciò che si è reso necessario per rendere ottimale la visita ai "fratelli americani", viene affrontato a spese degli stessi partecipanti al viaggio. La delegazione incontrerà diverse centinaia di capracottesi che vivono in America ed avrà l'occasione, forse irripetibile almeno a breve, di contribuire a rinsaldare i già forti legami tra i capracottesi d'oltreoceano e la loro terra d'origine.

Cercheremo di tenervi aggiornati...

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