I fontanili e le sorgenti di Capracotta

Interessante lavoro dell'Ing.  Filippo Di Tella che  su una piantina in tridimensionale  ha individuato ben 60 fonti e sorgenti dislocate in ogni angolo del territorio del Comune di Capracotta, alcune ancora esistenti altre purtroppo scomparse negli ultimi decenni.

Il lavoro dell'Ing. Di Tella non è ancora concluso. La sua ricerca continua perché  è sicuro che altre fonti ed altre sorgenti non sono ancora state individuate e si ripropone un aggiornamento della piantina  sulla quale,  con l'ausilio di un gruppo di esperti,  saranno tracciati alcuni  sentieri che collegheranno le varie fonti.  Successivamente si darà alle stampe una brochure, che sarà chiamata  "Guida dei Sentieri delle Fonti",  riportante in maniera chiara i percorsi che i turisti e gli appassionati della montagna potranno seguire in perfetta sicurezza  per ripercorrere i tragitti dei pastori e delle passate generazione dedite alle attività agricole.

L'opera del professionista capracottese che merita apprezzamento e riconoscimento, è il  frutto di una lunga e laboriosa ricerca che rimanda la memoria di molti capracottesi, in particolare di  coloro che sono stati legati alle attività pastorizie ed agricole,  al mondo del passato quando  le sorgenti e  le fonti campestri erano ben tenute e custodite perché fonte di vita non solo per gli uomini,  ma anche per gli armenti.

L'amministrazione comunale di Capracotta provvederà ad installare presso ogni fonte o sorgente o nei luoghi dove esse erano nel passato, apposita segnaletica.

In questi mesi di carenza di precipitazioni,  si avverte l'importanza che ha l'acqua nelle attività dell'uomo e per la sua sopravvivenza. Chi vive in montagna ha sempre svolto un ruolo notevole, quello di custode di questa importante risorsa e questo compito  lo si intende portare avanti per continuare ad  essere custodi di questo tesoro inestimabile che la natura e le passate generazioni  ci hanno donato.