La festa patronale

Capracotta riconosce in San Sebastiano martire il suo Protettore.

 La Chiesa ricorda San Sebastiano il 20 gennaio, ma la comunità capracottese, soprattutto nel passato quando mancavano i mezzi e le attrezzature per fronteggiare le insidie invernali, ben difficilmente poteva tributare, in pieno inverno, i dovuti onori al suo Santo Patrono sia in senso religioso che con una festa civile.

La festa fu allora "rimandata" prima al 13 luglio e poi alla seconda domenica di luglio, quando lontani dai rigori invernali, si era ragionevolmente sicuri di poter celebrare la festa patronale.

La parte religiosa era caratterizzata, tra l'altro, da una processione lungo le vie del paese nella quale la statua raffigurante San Sebastiano era per così dire "scortata" dale statue di altri dodici Santi venerati nelle diverse Chiese di Capracotta.

Questa tradizione che ad un certo punto si era persa, è stata riproposta e rinvigorita a partire dal 2001 quando San Sebastiano è stato ancora accompagnato lungo le strade di Capracotta da S. Antonio di Padova, S. Giovanni Battista, la Beata Vergine del Carmelo, la Madonna dei Miracoli, S. Vincenzo Ferreri ed i Santi Martiri.