Impianti di risalita di Monte Capraro

Cronistoria degli ultimi avvenimenti...

Fin dalla primavera 2010 si sono susseguiti vari incontri tra le Amministrazioni Comunali di Capracotta, Pescopennataro,  funzionari della Regione Molise ed alcuni professionisti incaricati dalla Regione che lasciavano preludere ad una definitiva soluzione delle problematiche inerenti il comprensorio sciistico dell’Altissimo Molise.

Il 2 settembre 2010, tuttavia, l’Amministrazione Comunale si premurava di inoltrare alla Regione Molise la richiesta di un contributo di  75mila euro per consentire la funzionalità degli impianti di Monte Capraro nella stagione invernale 2010 – 2011. La richiesta veniva trasmessa al Presidente della Giunta Regionale del Molise, all’Assessore regionale alla Programmazione ed all’Assessore regionale al turismo. Nella nota si evidenziava l’approssimarsi della stagione invernale (non ancora iniziava nemmeno quella autunnale) e la mancata costituzione di un organismo più volte promesso che alla pari di quello di Campitello Matese promuovesse iniziative a sostegno della montagna dell’Altissimo Molise.

L’Assessore Regionale al Turismo con nota pervenuta il 17 settembre 2010, prendeva atto delle problematiche rappresentate dall’Amministrazione, ma comunicava che le stesse non erano di sua competenza,  impegnandosi a trasmettere il tutto al Servizio Sport della Regione.

Intanto perdurava il silenzio della Presidenza della Giunta Regionale e dell’Assessorato alla Programmazione.

Il 29 settembre 2010 la società che ha gestito l’impianto nella passata stagione invernale, comunica un elenco dei lavori da eseguirsi per preparare l’impianto e portarlo al collaudo invernale. Continuano i contatti informali con gli amministratori regionali che assicurano una decisione a breve, ma i giorni passano e si accumulano i ritardi.

Il 2 novembre 2010, con delibera di Giunta Comunale, viene affidata la gestione degli impianti alla società che li aveva gestiti già nella precedente stagione invernale.

Aumentano le preoccupazioni, ed il 9 novembre 2010 l’Amministrazione comunale inoltra una nota al Presidente della Giunta Regionale, a tutti gli Assessori regionali, al Presidente della Provincia di Isernia, agli Assessori provinciali, al presidente dell’Agenzia SFIDE, ai Sindaci della Comunità Montana, rappresentando a tutti loro che i tempi sono sempre più ridotti e che si continuava ad attendere una risposta dalla Regione.

Il 12 novembre 2011 viene inviato un telegramma al Presidente della Giunta Regionale, ricordando la mancata soluzione del problema e chiedendo un incontro. Nessuna risposta.

Ulteriore telegramma il 18 novembre 2010; anch’esso senza riscontro.

Si susseguono gli appelli per salvare la stazione sciistica di Monte Capraro, tanto di ipotizzare una nuova manifestazione pubblica a Campobasso, come annunciato nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 17 novembre, alla quale fa seguito un appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale affinché si prenda a cuore la problematica sollevata. Continua il silenzio.

Il  26 novembre 2010 perviene una nota con la quale l’Agenzia SFIDE della Provincia di Isernia, manifesta la volontà di prendere in carico la gestione della stazione dello sci alpino, dello Stadio del fondo di Prato Gentile e delle piste di fondo di Pescopennataro. L’Assessore Provinciale al Turismo in risposta ad una interrogazione presentata in consiglio provinciale, conferma questa volontà. L’Amministrazione comunale di Capracotta prende atto della manifestazione di interesse di SFIDE, dichiarandosi disponibile a definire tempi e modalità per il trasferimento della gestione degli impianti a favore della predetta società. Il 1 dicembre 2010, durante un incontro presso la sede di SFIDE al quale partecipano le Amministrazione Comunali di Capracotta e Pescopennataro, rappresentanti di SFIDE e della Provincia di Isernia emerge che SFIDE per poter gestire le stazioni invernali, attende anch’essa un contributo regionale non avendo disponibilità finanziarie proprie. Nulla di concreto.

Il 4 dicembre 2010, a mezzo stampa, si viene a conoscenza che la Regione Molise ha concesso al Comune di Capracotta un finanziamento di 50mila per i lavori di messa in sicurezza degli impianti e delle piste di Monte Capraro. L’atto con il quale si concede il finanziamento viene notificato al Comune  il 14 dicembre 2010.

Intanto viene a sapersi che la stazione sciistica è priva di energia elettrica perché la fornitura è stata sospesa.

La società affidataria della gestione, il 16 dicembre comunica di aver regolarizzato la posizione presso la società fornitrice dell’energia elettrica e che è possibile sottoscrivere un nuovo contratto, cosa che è avvenuta il giorno successivo, 17 dicembre 2010. Lo stesso giorno l’affidatario  rinuncia all’incarico conferito con delibera di Giunta Comunale del 2 novembre 2010.

Il 18 dicembre 2010 il Sindaco ha un incontro a Campobasso con l’Assessore Regionale alla Programmazione ed alcuni funzionari regionali, chiedendo un ulteriore contributo finanziario o un intervento della società Funivie Molise S.p.A.. società in house della Regione Molise che gestisce gli impianti di Campitello Matese,  per la gestione degli impianti di Monte Capraro. Viene ribadito che non ci sono le condizioni per prendere in carico la stazione di Capracotta.

Il 21 dicembre 2010 l’Amministrazione Comunale formalizza una ulteriore richiesta alla Regione Molise per la concessione di un contributo di altri 25mila euro.

Il 22 dicembre 2010 Il Sindaco incontra il Presidente della Provincia, al quale chiede un sostegno finanziario, ma la risposta è negativa.

Continuano intanto i contatti con la società rinunciataria dell’affidamento,  che in data  24 dicembre fa pervenire un fax al Comune di Capracotta dove esprime la volontà di sottoscrivere la convenzione, annullando la precedente comunicazione del 17 dicembre 2010.

Continuano forti pressioni sull’Enel per riattivare la fornitura di energia elettrica ancora sospesa. I tempi, viene confermato, sono così lunghi perché si tratta di una fornitura di potenza molto elevata (20mila watt) ed anche perché si interviene a seguito di un distacco. Nel pomeriggio del 28 dicembre 2010, finalmente, si ottiene il riallaccio dell’utenza.
Viene contattato immediatamente il direttore dell’esercizio, che alle ore 8.00 del giorno successivo, 29 dicembre,  è già sugli impianti accompagnato dal Sindaco. Si è rimasti fino alle ore 15.00 per una verifica capillare degli interventi da fare e per verificare il materiale necessario.

Lo stesso giorno la società affidataria comunica nuovamente, a mezzo fax, che non intende assumersi l’onere dei lavori di manutenzione degli impianti. Immediatamente si va alla ricerca di altra società specializzata nei lavori di manutenzione ed il giorno successivo, 30 dicembre 2010, si riunisce la Giunta Comunale per l’affidamento dei lavori di manutenzione. Resta scoperta la gestione e per tale motivo il 31 dicembre 2010 con nota indirizzata a Funivie Molise S.p.A., al Presidente della Giunta Regionale ed agli Assessori Regionali al Turismo ed alla Programmazione si chiede che Funivie Molise S.p.A. prenda in carico anche la gestione degli impianti di Monte Capraro alla luce della definitiva rinuncia da parte dell’affidataria.

Il 14 gennaio 2011 Funivie Molise S.p.A. riscontra negativamente la richiesta del Comune.

L’Amministrazione Comunale reitera la richiesta a Funivie Molise S.p.A. il 17 gennaio 2011, ad oggi senza riscontro. Intanto sono proseguiti, con estreme difficoltà, i lavori di manutenzione degli impianti che necessitano ancora di altri interventi, potendo ipotizzare il collaudo nei prossimi giorni.

Ma resta il nodo della gestione perché difficilmente si renderanno disponibili imprenditori che si dovrebbero accollare pesanti perdite nella gestione degli impianti e resta la cocente discriminazione tra la stazione sciistica di Capracotta lasciata al proprio destino e quella di Campitello Matese che invece beneficia di una società di gestione partecipata interamente dalla Regione Molise.

Si ricorda, infine, che l’Amministrazione Comunale ha impegnato risorse proprie per garantire la manutenzione dei mezzi battipista e la funzionalità dello stadio del fondo di Prato Gentile.

Il Sindaco
Antonio Vincenzo Monaco

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