A trip to Capracotta

In occasione dell'inaugurazione del Monumento all'emigrante una nutrita delegazione di nostri compaesani emigrati soprattutto negli Stati Uniti e in Canada verrà a farci visita.

Restituiranno in questo modo la visita che una delegazione di Capracotta ha effettuato negli Usa e in Canada lo scorso aprile.
Il Comune, insieme agli altri amici che si erano recati in America, sta facendo del suo meglio per accogliere nel miglior modo possibile i compaesani d'oltreoceano e per farli sentire davvero a casa loro. Sarà molto difficile, per non dire impossibile, ricambiare tutte le attenzioni, l'affetto e la cortesia ricevuti nei giorni di permanenza in terra americana, ma tutti faranno il possibile...

Lo scultore Di Campli sta ultimando la posa del Monumento (guarda le foto delle fasi di lavorazione) nel giardino di fronte al Santuario della Madonna di Loreto e tutto è ormai pronto per l'inaugurazione.

Il sogno di Joe Paglione di erigere a Capracotta una statua in onore di tutti coloro che hanno lasciato questa terra in cerca di miglior fortuna altrove si sta finalmente per realizzare: ci sono voluti circa dieci anni di lavoro (un grazie particolare, senza togliere nulla agli altri, a Peggy, la moglie "americana" di Joe, per aver sopportato e supportato attivamente l'iniziativa): dal far "passare" l'idea al contattare e riunire più volte la gran parte dei capracottesi d'America, dal raccogliere il denaro necessario al preoccuparsi di chi e come dovesse realizzare l'opera: ora eccoci finalmente al traguardo !
Ci piace credere, comunque, che questo sia solo un traguardo intermedio: la collaborazione con la comunità dei capracottesi sparsi per il mondo deve continuare nell'interesse reciproco di chi vive lontano da questo paese e di chi ogni giorno ne calca le strade e già diverse sono le idee in proposito...

Nel paese i cui abitanti sono definiti "zingari" dai loro vicini, poteva mancare un segno che ricordasse quanti se ne sono dovuti allontanare ?