Di nuovo in funzione l'orologio sulla facciata del Comune

Dopo un "fermo" di un paio di anni, da qualche settimana l'orologio installato sulla facciata del palazzo comunale è tornato a segnare l'ora ed i rintocchi della campana risuonano nell'aria.

La consolle di controlloIl meccanismo era stato installato nei primi anni '80 ed - è proprio il caso di dirlo - i segni del tempo avevano compiuto la loro azione e l'orologio, dopo tanti anni di onorato servizio, si era stancato di funzionare.

Ora è tornato a vita nuova: le lancette sul quadrante sono mosse da un piccolo motore elettrico che è a sua volta comandato da un moderno sistema elettronico a microprocessore che si occupa di "contare" il tempo, di passare automaticamente ed al momento giusto dall'ora solare all'ora legale e viceversa, di controllare che le lancette non abbiano perso il passo, di comandare i martelli che danno voce alla vecchia campana dell'orologio della Torre che così annuncia a tutti il suo "fugit hora". Il sistema, cercando di eliminare ogni regolazione e manutenzione, è addirittura in grado di sincronizzarsi via internet con i server dell'ora ufficiale italiana (Istituto Elettrotecnico Galileo Ferraris di Torino) oppure di autoregolarsi con il segnale trasmesso dalla costellazione satellitare che fornisce il servizio GPS, ma queste opzioni - al momento - non sono state attivate.

In questo modo si è conservata la "poesia" ed il "calore" di un quadrante meccanico a lancette - rispetto ad un più freddo display luminoso - senza rinunciare alla precisione ed alle opzioni che la moderna elettronica offre.

Il lavoro è stato effettuato da una piccola ditta molisana che si occupa di progettazione e realizzazione di sistemi elettronici. I progettisti, benchè al loro "primo" orologio da torre, si sono buttati con passione sul lavoro aggiudicandosi il piccolo appalto e sfornando un apparecchio che, ci auguriamo, possa segnare lo scorrere delle stagioni a Capracotta per tanto tanto tempo ancora.