Anche la Provincia di Isernia partner del Consorzio del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta

Il Consorzio del Giardino di Flora Appenninica di Capracotta amplia la platea dei suoi soci con l'ingresso della Provincia di Isernia che va così ad affiancarsi alla Regione Molise, al Comune di Capracotta ed all'Università degli Studi del Molise.

Con il nuovo partner, il sodalizio assume ancor più prestigio perché l'Ente di via Berta  rappresenta  un ulteriore valore aggiunto per lo sviluppo del Giardino. Ora si attendono le decisioni della Comunità Montana "Alto Molise", anch'essa invitata ad aderire al sodalizio, che completerebbe la platea dei soci in quanto unica istituzione ancora assente all'interno del Consorzio. In Consiglio Provinciale la decisione di aderire al Consorzio del Giardino della Flora Appenninica è stata presa all'unanimità, dopo aver ascoltato la relazione di Alessandro Veneziale, presidente della commissione consiliare che aveva già approvato la proposta, e dopo l'intervento del consigliere provinciale nonché sindaco di Capracotta Antonio Monaco, il quale ha rimarcato l'importanza di una struttura che in questi ultimi anni è divenuta un autentico gioiello.

Nel Giardino, il più esteso d'Italia (circa dieci ettari) si coltivano migliaia di specie di piante e fiori raccolte in ogni parte degli Appennini ed anche sulle Alpi. Ed alcune delle specie più significative stanno trovando  posto in una speciale serra, da poco ultimata. Sono stati anche ristrutturati due immobili all'interno del Giardino, da adibire a strutture ricettive e da utilizzare per attività didattiche e di formazione. Ma non è tutto perché sono stati anche creati appositi percorsi per disabili e non vedenti. Questi ultimi, grazie ad uno speciale progetto posto in essere da studiosi e ricercatori universitari, potranno godere dei particolari profumi del Giardino fruendo del "percorso degli odori". Nella struttura, infine, è funzionante una stazione meteorologica dell'ARSIAM che in tempo reale, sul sito internet del Comune di Capracotta fornisce i dati sulle condizioni meteorologiche presenti in loco. Ma il Giardino è anche strumento di promozione turistica in quanto si inserisce in uno specifico percorso didattico-naturalistico di cui fanno inoltre parte il Museo della pietra di Pescopennataro, l'Osservatorio astronomico di San Pietro Avellana, la riserva MAB di Montedimezzo di Vastogirardi e l'Anfiteatro Sannita di Pietrabbodante. Tra la fine di maggio e gli inizi di giugno è in programma l'organizzazione della prima Festa del Giardino della Flora Appenninica, dedicando anche una intera  giornata ai disabili al fine di renderli partecipi delle bellezze di una natura incontaminata.

Capracotta,  marzo 2007