L’Amministrazione di Capracotta aderisce al progetto "La Scuola adotta un Comune".

Le scuole dei Piccoli Comuni soffrono spesso di difficoltà educative ed organizzative provocate da motivi diversi quali il turn over di docenti e dirigenti, la povertà delle strumentazioni e degli arredi, la diffusa presenza di pluriclassi.Sono scuole a rischio, quindi, perché spesso isolate e deboli. Eppure sono quasi sempre l'unico luogo di aggregazione, a cui si chiede di soddisfare tutti i bisogni di socialità dei bambini e degli adolescenti. Per attirare l'attenzione del Paese sulle realtà in cui vivono i piccoli comuni, Legambiente ha promosso il progetto "La Scuola Adotta un Comune", rivolto sia alle scuole dei comuni più piccoli che a quelle di città. L'intento è portare i bambini e i ragazzi che vivono nelle grandi città a contatto con la varietà e la diversità dei numerosi piccoli centri e di facilitare il superamento dell'isolamento culturale che vivono i giovani dei comuni più piccoli. Il progetto si basa sui gemellaggi con soggiorni educativi. Con il viaggio di istruzione gli ospiti conosceranno, attraverso i racconti degli abitanti del piccolo comune, usi e costumi delle loro zone; i ragazzi della scuola ospitante si trasformeranno in ciceroni per mostrare a chi abita in città non solo le gioie artistiche del proprio paese ma soprattutto quelle naturali, ambientali e culturali che contraddistinguono le zone in cui essi vivono. Lo scopo è quello di creare un legame sociale tra i soggetti coinvolti, che duri anche dopo il viaggio di istruzione, portando avanti lo scambio culturale e creando momenti di incontro anche in estate, chiedendo ospitalità presso le famiglie. Il progetto "La Scuola Adotta un Comune" è stato immediatamente fatto proprio dalla Giunta Comunale di Capracotta che ha visto in esso uno strumento di ampia promozione del turismo scolastico. Le classi che aderiscono al progetto riceveranno strumenti, materiale didattico, informazioni per scoprire, studiare, difendere, valorizzare i tesori del proprio territorio. Potranno inoltre presentare il proprio "tesoro" all'interno della pubblicazione telematica "Atlante dei Tesori d'Italia", partecipare ai gemellaggi fra le scuole dei piccoli comuni e le scuole di città ed accedere alla selezione nazionale che premierà i migliori progetti educativi.

 Marzo 2007