Approvato il regolamento per la Denominazione Comunale di Origine

Via libera alla Denominazione Comunale di Origine, l’assise civica ha approvato il regolamento che ne disciplina l’attività.
Un importante passo in avanti per la per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari che appartengono alla tradizione locale.

Così  viene definita l’approvazione, da parte dell’assise civica locale, del regolamento che disciplina l’istituzione e l’attività della Denominazione Comunale di Origine, strumento attraverso il quale si certifica la provenienza di un determinato prodotto (del comparto enogastronomico o artigianale) da uno specifico territorio. La De.Co. dunque, si pone l'obiettivo di dare visibilità all'opera di tutti quei produttori presenti nel territorio comunale ed ai loro prodotti, spesso unici e straordinari, che, a motivo della limitata estensione geografica dell'area di produzione, non sono sufficientemente conosciuti dal grande pubblico. Ma la Denominazione Comunale di Origine è anche una forma di garanzia per il consumatore, in quanto serve ad attestare la provenienza, la genuinità, la composizione e le modalità di preparazione dei prodotti, che vengono codificate da specifici disciplinari di produzione, stabiliti dal Comune con l’ausilio di esperti di vari settori, nel rigoroso rispetto degli usi, delle consuetudini e delle tradizioni locali.

La Denominazione Comunale di Origine  è una vera e propria carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione al luogo storico di origine. In altri termini, è un certificato contrassegnato dall’amministrazione comunale, a seguito di una delibera dell’esecutivo dell’Ente, che certifica il luogo di “nascita” e di “crescita” di un prodotto e che ha un forte e significativo valore identitario per una Comunità. Un orientamento che diversi Comuni d’Italia hanno concepito come strumento di salvaguardia delle proprie produzioni e di sviluppo endogeno del proprio territorio, ma al tempo stesso anche come mezzo per promuovere all’esterno le specificità culturali e storiche del proprio territorio.

Attraverso l’istituzione della De.Co. ogni Comune, con una procedura amministrativa semplice e lineare, può conseguire importanti obiettivi in ambito economico e sociale: rilanciare e valorizzare la produzione locale legata all’agroalimentare, all’enogastronomia, all’artigianato così come alla cultura popolare presente sul territorio; promuovere il territorio attraverso le sue specificità produttive; salvaguardare il patrimonio culturale e le tradizioni locali dai processi di globalizzazione uniformanti anche nel gusto e nell’alimentazione.

Aspetti importanti che collocano l’idea delle De.Co. all’interno di un percorso culturale e di pensiero volto alla difesa delle peculiarità territoriali e delle biodiversità. Idea partorita dalla mente brillante di Gino Veronelli, noto giornalista esperto eno-gastronomico che nel 1998 lanciò la proposta di istituire la Denominazione Comunale di Origine.

Abbiamo iniziato l’iter istitutivo della De.Co. approvandone il regolamento  Ora la strada è segnata ed è tutta in discesa e gli operatori economici locali, in particolare quelli del settore agro–alimentare, ne potranno beneficiare per la promozione dei loro prodotti e dei loro servizi.