Capracotta si dota di una centrale termica a biomasse

Il Comune di Capracotta ci crede e va avanti nella direzione dello sviluppo di progetti che pongono al centro dell’attenzione il ricorso alle fonti di energia alternativa. In questa ottica ha preso corpo la realizzazione di una centrale termica a biomasse di 150 kW di potenza, alimentata a cippato.

Un importante progetto nell’ambito delle energie da fonti alternative. Sono stati infatti ultimati i lavori per la realizzazione di una centrale a biomasse comunale. L’intervento è stato reso possibile grazie ad un finanziamento regionale di circa 90mila euro, al quale si è aggiunta la quota comunale di circa 25mila euro. Alcuni funzionari regionali dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura,  hanno effettuato un accurato sopralluogo per verificare la funzionalità della centrale, dando infine atto del buon risultato raggiunto a beneficio della collettività, ma anche nel rispetto dell’ambiente. Con la realizzazione della centrale saranno raggiunti obiettivi importanti. In primo luogo ci sarà produzione di energia alternativa, pulita, che sarà impiegata per il riscaldamento della palestra comunale, una struttura abbastanza grande. Questo genererà un  risparmio per le casse comunali ed una maggiore fruibilità da parte di coloro che utilizzeranno la struttura. Inoltre, la centrale termica ha le potenzialità per essere utilizzata, mediante linee di teleriscaldamento, anche da altre strutture, obiettivo per il quale l’Amministrazione comunale sta già lavorando. Capracotta da sempre è stata attenta ai problemi ambientali ed in particolare all’utilizzo delle fonti da energia alternativa, dapprima con un parco eolico ed oggi con la centrale termica a biomasse che brucerà esclusivamente il cippato proveniente dai nostri boschi. Ma questo non è il punto di arrivo bensì un ulteriore passo avanti nella strada intrapresa già nel passato.

Oggi l’amministrazione guarda con molta attenzione all’eolico, e nello specifico al mini-eolico. Quest’ultimo  potrebbe garantire, oltre che altra energia pulita, anche un futuro di certezze economiche per le amministrazione comunali, che allo stato attuale hanno sempre più difficoltà a reperire fondi per gestire al meglio i servizi essenziali e per mantenerne gli standard qualitativi.