Capracotta: c’è tanta neve e non abbiamo più posto per accumularla

Le abbondanti nevicate di questi giorni se da un lato sono state causa di  difficoltà, dall’altro rappresentano una vera e propria manna per la stagione invernale capracottese.

Una coltre di neve che supera i due metri allungherà notevolmente la stagione invernale per la gioia degli appassionati dello sci di fondo e gli amanti della neve.  Sono già tanti coloro che hanno raggiunto Capracotta nelle ultime settimane, e lo spettacolo che si offre ai nostri occhi in questi giorni non potrà che attrarre tantissime altre presenze nella nostra località. Passata questa momentanea emergenza invitiamo tutti, già dai prossimi giorni, a raggiungere Capracotta per godere le bellezze della nostra località. L’abbondante nevicata va vista anche sotto questo aspetto perché rappresenta una boccata di ossigeno per l’economia dell’altissimo Molise, un aspetto quest’ultimo da non trascurare.

“Ci sono stati momenti di grande apprensione - dichiara l’assessore comunale Carmine Santilli, ma siamo riusciti a far fronte a tutte le emergenze. Per fortuna non abbiamo avuto le solite bufere che interessano Capracotta, per questo motivo gli interventi, anche se difficoltosi, sono stati da subito risolutivi”.

Il Sindaco di Capracotta, Antonio Monaco, dichiara:“devo rivolgere un ringraziamento a tutti, ai dipendenti comunali, agli operatori di ditte appaltatrice e a tutti coloro che si sono prodigati e che si stanno prodigando per assicurare la viabilità e i servizi fondamentali. Un grazie al nostro medico Dr. Michele Notario che ha garantito l’assistenza sanitaria 24 ore su 24 anche nei momenti di assenza della guardia medica dovuta alle cattive condizioni meteorologiche. Sul nostro territorio oltre che dei mezzi comunali, ci si sta avvalendo della collaborazione di altre aziende e personale per effetto del decreto del presidente della Giunta Regionale del Molise che ha autorizzato i Comuni ad affidare a soggetti terzi interventi per far fronte all’emergenza neve. Lavorano circa dieci unità lavorative aggiuntive che danno sicurezza ai cittadini alleviando le difficoltà del momento. La particolare situazione ha visto l’impegno costante di tantissimi amministratori comunali. Ho il dovere di citare l’impegno eccezionale profuso dall’assessore Santilli Carmine che dalle 4,00 del mattino fino a tarda notte è stato presente lungo le strade comunali per coordinatore gli interventi più impellenti. Vorrei che questi esempi di dedizione amministrativa venissero presi nella dovuta considerazione da chi è deputato ad emanare le leggi. Per questo mi farò carico di inoltrare nei prossimi giorni una apposita nota al Presidente del Consiglio dei Ministri Monti ed ai Presidente di Camera e Senato. Per farli riflettere. Perché abolire le giunte o gli amministratori dei piccoli comuni, che costano quasi nulla alla comunità, significa privare i piccoli comuni di una risorsa umana indispensabile anche per far fronte ad emergenze come quelle vissute in questi giorni. Un grazie a tutte le forze dell’ordine, alle locali stazioni dei carabinieri e della Forestale ed ai vigili del fuoco,  sempre pronti a intervenire. Il ringraziamento più sentito lo voglio rivolgere alla comunità capracottese, sempre collaborativa e da sempre avvezza a vivere queste situazioni precarie legate a copiose nevicate facendovi fronte, spesso,  rimboccandosi le maniche. Da sottolineare che è stato molto importante anche il ruolo svolto dall’amministrazione provinciale di Isernia  che con personale di provata esperienza e mezzi idonei  ha garantito al meglio la viabilità lungo le strade di competenza provinciale”

“Oggi resta un problema da risolvere, molto importante, conclude il vice sindaco Maria D’Andrea, il paese è sommerso dalla neve, che in alcune strade deve essere assolutamente rimossa e trasportata fuori dal centro abitato. Per questo abbiamo chiesto alla Prefettura di Isernia ed alla Protezione Civile Molisana di inviare a Capracotta almeno due autocarri dell’esercito per collaborare in questo intervento. Altra neve che dovesse scendere dal cielo non sappiamo più dove accumularla. Abbiamo cercato di contattare anche ditte private ma finora senza esito positivo a causa delle difficoltà di circolazione di mezzi pesanti.  Per questo riteniamo fondamentale un celere intervento dei mezzi militari”.

6/2/2012                                                  L’amministrazione Comunale di Capracotta