150° Unità d'Italia

I festeggiamenti per il 150° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia sono stati l’occasione per esporre, pur se temporaneamente, nel nuovo Museo Comunale  un  documento che era custodito presso la “Società di Mutuo Soccorso: Operai, Artigiani e Pastori” di Capracotta, in modo da farlo conoscere e apprezzare da tutta la comunità capracottese.

L’11 agosto del 1877, Giuseppe Garibaldi prende carta e penna e scrive una lettera ai capracottesi: «Miei cari amici, ricambio con voi un saluto di cuore. E sono vostro. G. Garibaldi».

Non conosciamo i motivi che spingono il grande generale a questo gesto di cortesia. In quel periodo, Garibaldi ha deposto la spada ed è bloccato a Caprera da una artrite deformante. È probabile che i nostri antenati gli abbiano inviato gli auguri per il suo settantesimo compleanno (il 4 luglio) oppure per la nascita della nipote Rosita (il 28 febbraio).

Si ringrazia di cuore il prof. Vittorio Giuliano per la sensibilità dimostrata avendo voluto accogliere l'invito che gli era stato rivolto in questo senso anche dall' Amministrazione Comunale.