Servizio turistico associato

Per uno sviluppo integrato in termini di comprensorio del territorio dell’Altissimo Molise.

Inizia dalla promozione turistica in forma associata la condivisione di un percorso finalizzato allo sviluppo dell’Altissimo Molise. Una promozione che i Comuni di Capracotta, Agnone, Pescopennataro e Pietrabbondante hanno inteso concretizzare attraverso la costituzione di un’associazione votata alla gestione dei servizi turistici, con possibilità di implementarne l’operatività così da creare quella "massa critica" capace di rendere economicamente più convenienti i servizi offerti a coloro che scelgono come luogo di svago e vacanza l’altissimo Molise. Un primo passo verso quella forma di associazionismo istituzionale che può portare indubbi risvolti positivi, soprattutto nell’ottica di quel federalismo fiscale con il quale tutte le municipalità dovranno fare presto i conti. Ma quali sono i punti sui quali l’associazione dei Comuni intende inizialmente concentrarsi? Si parte dalla realizzazione di una brochure illustrativa che dovrà contenere le peculiarità dei quattro comuni; si intende creare un logo che caratterizzi il territorio e ne connoti la vocazione turistica; si vuole poi realizzare un spot promozionale, oltre che un filmato di alcuni minuti attraverso il quale far conoscere ad un vasto pubblico le bellezze ambientali, storiche, oltre che le tipicità dell’area; si vuole inoltre creare un sito internet dal quale tutti possano attingere le informazioni di natura turistica, necessarie ad una migliore fruibilità del territorio. Si intende partecipare congiuntamente ad eventi regionali ed extraregionali di natura turistico - promozionale. Infine sarà definito e verrà promosso l’utilizzo di una "card" che gli ospiti che raggiungeranno l’altissimo Molise potranno utilizzare presso gli operatori economici che si convenzioneranno con l’associazione. L’Amministrazione comunale di Capracotta vede nella neonata associazione il raggiungimento di uno degli obiettivi che da sempre si era proposta, ovvero il coinvolgimento di più Comuni, di più realtà socio-economiche su un progetto condiviso, che si pone come migliore risposta a quelle forme di sterile campanilismo che da decenni, purtroppo, ha fortemente limitato le azioni di sviluppo sinergico del territorio. L’associazione deve essere aperta a tutti e dovrà essere lo strumento per ottenere gli stessi standard qualitativi che altre località hanno raggiunto attraverso la condivisione dell’associazionismo e di una visione allargata del territorio. Alla stregua di importanti località del nord Italia finalmente si comincia a parlare di comprensorio dove ognuno esprime le proprie peculiarità, di cui il nostro territorio è ricchissimo, e questo non potrà che apportare buone soluzioni alle tante problematiche che persistono sull’area dell’altissimo Molise.