"Piano Casa" in Consiglio Comunale

Si è discusso del Piano Casa al Consiglio Comunale di Capracotta.

L’assise civica è stata chiamata ad esaminare la Legge Regionale n. 30 del 2009 attraverso cui sono state emanate le nuove disposizioni in materia di edilizia, rimandando infine alle amministrazioni comunali la possibilità di derogare ad alcuni dispositivi normativi. Tutto ciò per determinare il rilancio di uno dei settori da sempre trainanti per l’economia nazionale e regionale. I lavori del consesso civico si sono incentrati su tre aspetti della legge, determinando un quadro importante per il futuro sviluppo urbano di Capracotta. Per ciò che concerne la cosiddetta la zona A, ossia il nucleo centrale dell’abitato al quale i capracottesi sono estremamente attaccati per la sua valenza storico-culturale, il consiglio comunale ha deciso di inibire qualsiasi tipo di intervento al fine di conservare l’integrità del centro storico, lasciandolo così com’è alle future generazioni. Per quel che riguarda invece l’edilizia sociale, il consesso civico ha deciso di inibire qualsiasi intervento nelle aree agricole, in quanto c’è ancora disponibilità nell’area PEP. Ciò anche al fine di salvaguardare l’integrità del territorio comunale, riservandosi l’eventualità di prevedere l’estensione dell’edificabilità ad aree agricole con una apposita variante al PRG, dopo aver preventivamente ascoltato le indicazioni della cittadinanza.
Per quanto riguarda il terzo punto preso in esame, la norma consente alle amministrazioni locali di aumentare l’indice di cubatura per interventi di edilizia destinata a fini turistico - ricettivi. A tal riguardo l’Amministrazione ha deliberato di aumentare nel limite massimo consentito l’indice di cubatura realizzabile a quel tipo di interventi, nella speranza di attrarre investitori e nella considerazione che Capracotta rappresenta una delle maggiori realtà del tessuto turistico della nostra provincia.
E’ stato un momento di attenta riflessione dal quale sono scaturite decisioni che sicuramente vanno nel senso più consono allo sviluppo del territorio ed al mantenimento di aspetti urbanistici importanti che non potranno essere interessati da interventi che potrebbero compromettere la storicità dei luoghi.