Interrogazione parlamentare al Ministro della PI sulle problematiche della scuola delle aree interne

Su iniziativa dell’amministrazione comunale di Capracotta è stata presentata, da parte dell’Onorevole Anita Di Giuseppe, dell’Italia dei Valori, una interrogazione parlamentare a risposta scritta indirizzata al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per sapere quali provvedimenti e quale interpretazione dare ad alcune norme che vedono penalizzare fortemente le scuole delle aree interne e montane.

La scuola è il problema dei problemi e purtroppo spesso viene accantonato e dimenticato. Si avverte quasi un senso di resa da parte di tante amministrazioni, una sorta di rassegnazione a non poter reagire, a non poter intervenire di fronte ad una vera catastrofe che a presto si abbatterà sul nostro sistema scolastico, prevalentemente sulla scuola primaria. La formazione di pluriclassi con 18 alunni darà il colpo di grazia a molte comunità, perché non è assolutamente accettabile che in una stessa classe possano trovarsi bambini dalla prima alla quinta elementare, questa logica è al di fuori di ogni cognizione didattica e formativa e l’applicazione di queste regole spingerà famiglie di giovani coppie a trovare altre soluzioni con il conseguente trasferimento familiare verso altri centri. Si impoverirà ulteriormente il tessuto sociale delle aree interne dove ci sarà una accelerazione del processo di spopolamento.

Dopo le tante iniziative e proteste avanzate in sede locale e regionale della problematica è stata interessata la delegazione parlamentare dell’Italia dei Valori e l’Onorevole Anita Di Giuseppe ha presentato una interrogazione al Ministro della Pubblica Istruzione per avere prima di tutto chiarimenti sulla interpretazione della norma  riguardante la costituzione delle pluriclassi che pare venga applicata in maniera non uniforme sul territorio nazionale riguardante. Inoltre per avere chiarimenti sul piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica che dovrebbe essere adottato del Ministero dell’Istruzione e da quello dell’economia, piano che dovrebbe interessare anche il nostro patrimonio edilizio scolastico. Si è in attesa di conoscere il pensiero del Ministro nella speranza che l’iniziativa intrapresa possa sortire una soluzione a favore delle aree interne e più disagiate.

Testo interrogazione